ESTRATTO DELLA TESI DI LAUREA

 

 

3.1.2.   Death by water

Death by water


How long ago was man promised?
never again. no not again.
no death by water.


yet how many questions arise like yeast.
like the perfect dead:


was the red sea really?
does man rule the river?
did she/he drown?
was it natural causes?
was it sorrow?


How many tears on your pillow.
crocodile or real. water shed.
brian jones drowned. face down. in a childs
pool of water, youth fountain.


Jim Morrison. our leather lamb. he feared
the bathroom. he warned us. hyacinth house.
how did he know. how did christ know. no
doubt about it. a marked man is always the
first to know. he died in a bath tub. slumped
over like Marat. the only clue was the red
rash over his heart.


someone said there were last words. water
poured from his eyes. he was truly immaculate
yet surprised. outside it was raining. storm
clouds. danger waters. the tub was overflowing.
he looked up. then he cried out:
"but you promised”

 

Morte   per   acqua


Quanto   tempo   fa   fu  promesso   all'uomo?
mai   più.   no   non  più.
niente morte per acqua.


eppure quante domande sorgono come lievito,
come il morto perfetto:


ci fu veramente il mar rosso?
governa l'uomo il fiume?
lei/lui affogò?
fu per cause naturali?
ci fu dolore?


Quante lacrime sul tuo cuscino,
di coccodrillo o sincere, acqua versata.
brian jones affogato, con la faccia in giù.
in una vasca per bambini, fonte di gioventù.


Jim Morrison. il nostro agnello vestito di pelle.
aveva paura del bagno, ci avvisò, hyacinth house.
come lo sapeva, come cristo lo sapeva.
nessun dubbio su questo, un uomo segnato è sempre
il primo a sapere, morì in una vasca da bagno.
piegato in avanti come Marat. unico indizio un segno rosso
sul suo cuore.


qualcuno disse che c'erano le ultime parole, acqua .
versata sai suoi occhi, egli era veramente immacolato
eppure sorpreso, fuori pioveva, nuvole da temporale.
acque pericolose, l'acqua traboccava dalla vasca.
egli guardò su. poi gridò:
"ma tu avevi promesso”

"Death by water" appartiene anch'essa alla prima raccolta di Patty Smith Seventh Heaven. Non porta la data di composizione ma, dall'argomento trattato (la morte di Jim Morrison, 3 luglio '71) e sapendo che là raccolta è uscita verso la fine del 1972 possiamo dedurre che sia stata composta tra la fine del 1971, inizi del !72.
La lirica si apre con un'allusione al mito:

"How long ago was man promised?
never again. no not again.    
no death by water.”

Patty Smith si riferisce all'episodio biblico del Diluvio Universale: "E Dio disse all'uomo: Nessuna carne sarà più sterminata
dalle acque ...(1)
La polemica iniziale conduce al sorgere del dubbio:

1)  Bibbia, Genesi 9

“was the red sea really?
does man rule the river?
did she/he drown?
was it natural causes?
was it sorrow?"


Viene, in questi versi, posto in dubbio il controllo delle acque da parte dell'uomo e l’episodio biblico del passaggio degli Ebrei in fuga all'Egitto attraverso le acque del Mar Rosso. Infatti, se l'umanità (she/he) Continua a morire a causa delle acque, e Dio non ha quindi mantenuto la sua promessa iniziale, può essere davvero accaduto che il Signore abbia permesso il passaggio attraverso il mare?
Le lacrime di Dio, più o meno sincere, si sono ancora versate sulla terra:


"How many tears on your pillow.
crocodile or real. water shed."


La parte successiva della lirica si riferisce intera­mente a due fatti di cronaca che hanno toccato profonda­mente il mondo musicale, rispettivamente nel 1969 e nel 1971, la morte di Brian Jones e di Jim Morrison.

"brian jones drowned. Tace down. in a childs
pool of water, youth fountain."


Brian Jones era uno dei componenti il complesso inglese dei Rolling Stones. Il 3 luglio 1969 Brian Jones fu trovato morto nella piscina della sua casa di Hartfield (Inghilterra). Aveva 25 anni. Il verdetto del medico le gale fu “morte accidentale". (2)


“Jim Morrison. our leather lamb. he feared
the bathroom. he warned us: hyacinth house
how did he know. how did christ know. no
doubt about it. a marked man is always the
first to know. he died in a bath tub. slumped
over like Marat. the only clue was the red
rash over his heart.”


Jim Morrison era il cantante dei Doors, complesso americano che furoreggiò alla fine degli anni ‘60. Anche quando era in vita Jim Morrison era già un mito per le folle dei giovani fans di quegli anni.

2)  cfr. Nick Logan & Bob Woffinden
The illustrated new musical express encyclopedia of rock - Salamander Books LTD, New York 1976

La sua fama di "artista maledetto" gli derivò dai numerosi arresti per ubriachezza, uso di stupefacenti, oscenità durante i cori certi e così via. Un-genere di comportamento da ribelle nei confronti delle istituzioni e dell'autorità in gene­re. Ecco come lo ricordano i suoi familiari:
"Odiava il conformismo, metteva sempre uno strano slancio nelle cose che sapeva ci avrebbero messo a disagio. Noi non lo capivamo, nessuno di noi lo capiva. Aveva mille facce. Ne vedevi una e ne intravedevi un'altra. Non sapevi mai cosa pensasse.” (3)
Ad una più attenta riflessione, un comportamento di questo genere è sintomatico di un carattere chiuso e timido che si maschera assumendo un atteggiamento aggressivo e provocatorio.

3)  cfr. Jeny Hopkins e Daniel Sugerman
Nessuno uscirà vivo di qui, Jim Morrison e i Doors Edizione Gammalibri, Milano 1981.

Ciò spiegherebbe il verso di Patty Smith che lo definisce


“our leather lamb” .(4)


La morte di Jim Morrison è avvolta ancora oggi nel mistero: morì "forse" di infarto (non ci fu autopsia) il 3 luglio del 1971 a Parigi, aveva 28 anni, ma la notizia del decesso fu data alcuni giorni dopo la sua sepoltura.(5)
L’unica persona che vide in cadavere fu la sua compagna Pamela Courson che si svegliò alle cinque del mattino e vedendo che Jim non era al suo fianco si alzò e lo trovò riverso nella vasca da bagno. Quello che viderogli amici fu solo una bara sigillata e un certificato di morte. Non c’era rapporto della polizia, non era presente nessun medico.

4)  1Taggettivo'"leather" si riferisce semplicemente al fatto che Jim Morrison durante i concerti appariva sempre in pantaloni e camicia di pelle.
5)  tutte le notizie riguardanti la morte di Jim Morrison sono tratte dal testo citato in nota 3

Ad accrescere il mito attorno a Jim
Morrison fu il fatto che sembrava lo sapesse:


“he feared the bathroom. he warned us.
hyacinth house. how did he know.


Molte poesie di Jim Morrison erano sul binomio acqua e morte. Anche se era un eccellente nuotatore i suoi amici più intimi affermavano che fosse terrorizzato dalla acqua.  “Hyacinth house” è il titolo di una canzone di Jim Morrison in cui si possono trovare riferimenti  all'elemento acquatico:


“... I see the bathroom is clear.
I think that somebody's near,
I’m sure that someone is

6)  cfr. op. cit. in nota 3

following me"... (7)


Gli ultimi versi della lirica di Patty Smith contribuiscono a confermare il mito e la leggenda che ancora oggi sopravvivono:


"someone said there were last words. water
poured from his eyes. he was truly immaculate
yet surprised. outside it was raining. storm
clouds. danger waters. the tub was overflowing.
he looked up. then he cried out:
“but you promised" .”


Quest'ultima immagine è molto bella nel voler descrivere il momento della morte di Jim Morrison: le lacrime, la sorpresa, il grido. Abbiamo la ripetizione ossessiva della parola "water" e di immagini ad essa legate:

7)  Nemesio Ala, Morire di Musica Savelli Editore, Roma 1979
("Vedo che il bagno è limpido. Penso che ci sia qualcuno qui vicino, sono sicuro che qualcuno mi sta seguendo . " )

“it was raining", “storm clouds" , “the tub was overflowing" e la poesia si conclude in modo circolare nell'urlo  disperato della vittima:


"but you promised”


che suona come un'accusa e che si richiama al verso iniziale della lirica:


“How long ago was man promised?”

 


3.1.3.   Amelia Earhart I


Amelia Earhart 1


Amelia Earhart earheart
ear
heart
air


Amelia Earhart
orecchiocuore
orecchio
cuore
aria

 

. Amelia Earhart (1898 - 1937) fu la prima donna che tentò il giro del mondo nel 1937 pilotando un aereo. Durante il volo però, dopo aver compiuto i tre quarti del per corso senza incidenti, L'aereo scomparve nelle vicinanze di Howland Island nel Sud Pacifico; di lei non fu mai più trovata traccia. (1)
L'ammirazione di Patti Smith per questa donna ci è testimoniata dalle parole di un'altra poesia a lei dedicata e di cui riportiamo alcuni versi:


“. . . amelia earhart. dupe. first lady of the
skies. she had no guy holding her down.
no one could clip her wings.” (2)


Patti Smith è dunque affascinata dal coraggio e dalla determinazione (unici davvero se si pensa all’epoca in cui ella visse) di questa “first lady of the skies’.

1)  cfr. Putnam, Gorge Palmer Soaring Wings s.l. - 1939
2)  Smith, P. , "Amelia Earhart II" Seventh Heaven op. cit pag. 36 - ("... amelia earhart. beffa, prima donna dei cieli. lei non aveva nessun uomo che potesse trattenerla, nessuno potè tagliarle le ali.")

Ma ritorniamo alla poesia che si è scelto di esaminare.
Essa fa parte di un piccolo gruppo di poesie che, in Seventh Heaven , costituisce la ricerca di uno sperimentalismo verbale. (3)
. E’ chiaro che la poesia, per la sua costruzione basata unicamente sulla segmentazione della parola iniziale "earhart", nella traduzione italiana perde completamente il suo valore semantico.
Nel testo originale, invece, dal nome stesso dell'eroina, si originano e si separano parole simbolo che ne con notano il carattere. Si tratta della magia della parolastessa, non solo, ma il destino di un persona racchiuso nel suo stesso nome. (Non c’è forse qualche teoria in proposito?)

3)  vedi "Crystal", "Celine" e "Come to", Seventh Heaven op. cit. pag. 36

La parola sembra possedere una sua propria energia ed includere nel proprio suono numerosi echi:


Earhart

si trasforma in


earheart


si vengono a formare due sostantivi legati tra di loro ma che nelle linee successive si separano:


ear

heart


Essi diventano indicativi di qualità umane: la perce­zione vigile e il coraggio. E non sono forse queste le qualità predominanti delle figure mitiche eroiche che non si rassegnano ad un destino mediocre e lottano per raggiungere la conoscenza? Pensiamo solo ad Ulisse e all'e­pisodio delle Sirene.
Il sostantivo che conclude la lirica è “airn e non  è solo indicativo dell'elemento familiare della Earhart, ma diventa emblematico dell'elemento primario per eccellenza, del paradiso raggiunto: è la conquista del proprio Walhalla in seguito ad una morte eroica.
La poesia presa in esame e, comunque, basata principalmente sul rapporto suono - senso e sulla coincidenza tra i due termini di quella che risulta poi essere un'equazione: L'fimmagine sonora si concretizza nella parola di significato esplicito.
. In questa poesia che, ripeto, appartiene alla prima raccolta di Patti Smith e che, quindi, fa parte delle liriche scritte in età giovanile, si ha un primo abbozzo di quelle poesie che costituiranno il periodo maturo co­me in Witt (1973) e Babel (1978).
Il rapporto suono-senso, infatti, precede quelle che poi saranno le poesie basate principalmente sul ritmo, poi sul suono e poi sul senso. La ricerca della parola da dire non sarà data, quindi dal significato, ma da motivazioni fonetiche basate soprattutto sul ritmo e, come vedremo, sul ritmo inteso come “linguaggio universale".

 

 3.1.4.   A fire of unknown origin


A fire of unknown origin


your displeased
maybe I should just stop
being you


A fire of unknown origin
took my baby away
a fire of unknown origin
took my baby away
swept her up and off
my wave length
swallowed her up like the ocean
in a fire thick and grey


death comes sweeping
thru the hallway
like a ladies dress
death comes riding
down the highway
in its Sunday best


death comes driving
death comes creeping
death comes
I can’ t  do  nothing
death goes
there must be something
that remains
death it made me sick and crazy
cause that fire
it took my baby
away


she left me everything
she left me all her things

 

Un fuoco di origine sconosciuta


sembra dispiacerti
forse dovrei smettere  
 di essere te


Un fuoco di origine sconosciuta
ha portato via la mia bambina
un fuoco di origine sconosciuta
ha portato via la mia piccola
l’ha spazzata via
lei era sulla mia lunghezza d’onda
l’ha risucchiata come l'oceano
in un fuoco fitto e grigio


la morte viene sfiorando
lungo un corridoio
come il vestito di una signora
la morte viene in macchina
in autostrada
nelle migliori delle domeniche


la morte viene guidando
la morte viene strisciando
la morte viene
non posso farci niente
la morte va
deve pur esserci qualcosa che rimane
la morte mi ha fatto star male e impazzire
perché quel fuoco
ha portato via la mia bambina


lei mi ha lasciato tutto
lei mi ha lasciato tutte le sue cose

 

La poesia, che si è qui scelta di esaminare, vuole esse­re una conferma di quello che si è affermato nella presentazione della raccolta poetica Seventh Heaven e, cioè, il voler trovare nella sua poesia, nonostante sia presente una negatività di base, spiragli di vitalità e di legami alla vita. La lirica infatti, nonostante risenta di echi Leopardiani (inconsci s'intende) per l'angoscia e il pessimismo di fondo, si risolverà, come vedremo, in un’ansia di vita e di speranza.
II tema della lirica “A fire of unknown origin” è quello della morte e, più precisamente, dei sentimenti e delle considerazioni che nascono di fronte alla morte di una persona che si era cara:


“A fire of unknown origin
took my baby away
a fire of unknown origin
took my baby away
swept her up and off
my wave length
swallowed her up like the ocean
in a fire thick and grey”

 

La ripetizione dei primi due versi suona come una la­mentazione; è un canto funebre (1)  che esprime la perdita della propria ragazza. Patti Smith la chiama con dolcezza "my baby” e "my wave lenght". Quest'ultima espressio­ne, che in italiano può suonare un pò ricercata, è tuttavia familiare nella lingua Inglese e indica un’intesa perfetta tra due persone.
Il tono di questa prima strofa è triste e angosciato nello sfogo del proprio dolore in seguito alla perdita di un grande affetto. La perifrasi usata per intendere la morte, “a fire of unknown origin”, (il sostantivo "death" appare infatti solo nella seconda strofa) vuole sottoli­neare come essa sia, per l'umanità, qualcosa di inspiegabile, di misterioso e di terribile insieme.

1)  Questa poesia è diventata, poi, testo di una canzone dove patti Smith canta, con voce strozzata dal pianto, la perdita dell'amica. La musica che la accompa­gna da proprio l'impressione di una nenia funebre, cfr. il 45 giri Frederick/Pire of unknown origin Arista Records 3C006-62779, New York, 1979

L'aggettivo “unknown” è chiaramente negativo nel suo denotare qualcosa che non è alla nostra portata, che non comprendiamo e che, quindi, ci fa paura.
La scelta dei verbi, inoltre, (“to take away”, “to sweep up and off ", "to swallow up” sono verbi che indicano un'azione violenta) è significativa di come la morte sia qualcosa di ineluttabile che cancella tutto  ‘in a fire thick and grey' .
Dal dolore per la morte della compagna si passa, nel­la seconda strofa, a considerazioni sulla non previdibilità della morte che può giungere anche nelle migliori delle domeniche :


"death comes sweeping
thru the hallway
like a ladies dress
death comes riding
down the highway
in its Sunday best"

 

La morte viene paragonata al fruscio di un vestito, che sfiora il pavimento non fa rumore quindi, essa può giungere in ogni momento anche quando si è felici e non la si pensa né la si invoca. L’unica certezza, che l'uomo ha riguardo ad essa, è che verrà un giorno; si tratta di un destino comune che non si può evitare:


“death comes driving
death comes creeping
death comes
I can’t do nothing
death goes"


La morte è subdola, viene strisciando, ma l'angoscia sprigionata da questi versi viene un poco attenuata dai successivi dove vi è la speranza che la morte non possa cancellare davvero tutto, che qualcosa rimanga di quella che è stata la vita di un uomo:


“there must be something
that remains”


Si tratta, tuttavia, di un mistero che l'umanità non potrà mai penetrare ma, la speranza che davvero con la morte non finisca tutto, da un poco di sollievo al dolore che ci arreca, dolore che viene ripreso negli ultimiversi :

"death it made me sick and crazy
cause that fire
it took my baby
away
she left me everything
she left me all her things".


II dolore è grande davvero ma, i versi “there must be something that remains”, sono essenziali nell!indicare qualcosa in cui credere o sperare.
Che questa speranza consista nella fede e nella religione, nella reincarnazione (2) o semplicemente nel ricordo della persona morta che si perpetua nell'affetto di chi rimane ("she left me everything/she left me all herthings") non ha molta importanza in fondo; quello che conta è avere qualcosa a cui aggrapparsi per continuare a vivere nonostante l'angoscia che ci da il pensiero della morte.


2)  Patti Smith condivide le teorie della reincarnazione secondo la quale noi ci prepariamo a reincarnarci, in qualche antica e pura intelligenza. La notizia è tratta dal testo citato in nota 1 nel capitolo II riguardante la sua biografia.