Ho passato parte della notte a cercarti; l'esito è negativo. Prima di cedere al sonno mi è parso capire l'inutilità della cosa. A volte si cercano fatti e persone che non esistono, Eppure lo so che sei viva, tant’è che mi telefoni spesso. Forse dovrei finire col trovarti, però non succede; perché cerco in te qualche cosa che si trova nel mio. La domanda non è formulabile per mancanza di interlocutore. Sono io la risposta più persuasiva e completa alle mie solitudini.
Non lavarti più con quel sapone terribile al gusto di standa. Un giorno vorrei che il profumo della tua pelle fosse di per sé straordinario.

Ti aspetto, Eugène

 

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